La Pace e le armi, secondo Landini per difendere la pace non bisogna dare armi agli ucraini (intervista alla manifestazione del 4 gennaio a Bologna, Piazza Lucio Dalla)

Il Segretario della CGIL si definisce un “artigiano della Pace” in una intervista fatta al giornalista Matteo Ferrari durante la manifestazione per la Pace del 4 gennaio in Piazza Lucio Dalla a Bologna. Ma poi aggiunge”Non si difende la pace con le armi” e anche l’Italia deve rinunciare alle spese militari. Poi “la guerra danneggia l’ambiente”.  Quindi i poveri ucraini dovrebbero difendersi dai russi aggressori (che le armi le hanno e non rinunceranno a produrne di nuove e micidiali!) a mani nude, o soccombere come fecero i cecoslovacchi nel 1968.
Ogni commento è superfluo. Per fortuna Draghi e Melloni non hanno seguito e non stanno seguendo i consigli del del “artigiano di pace”. Nelle foto Maurizio Landini il 4 gennaio in Piazza Lucio Dalla con il giornalista Ferrari e poi con il Cardinale Zuppi.

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